Protezione collettiva Docce e lavaocchi

Benvenuto nella sezione "Docce e lavaocchi" della categoria Protezione collettiva di Canevari.it : scopri la nostra selezione in Docce di emergenza Lavaocchi di emergenza Lavaocchi autonomi Doccette da banco Accessori e ricambi e tanto altro.

Docce e lavaocchi di emergenza sono dispositivi di protezione collettiva estremamente fondamentali, che devono essere installati in tutti quegli ambienti a rischio di investimento di liquidi corrosivi, vapori e gas tossici o esposizione a calore intenso.
La normativa di riferimento di docce e lavaocchi è la EN 15154 nelle sue varie versioni riguardanti i diversi contesti d'uso: docce di sicurezza installate nei laboratori o luoghi diversi e sistemi di lavaggio occhi, entrambi collegati alla rete idrica, oppure docce di emergenza e unità di lavaggio occhi non collegate alla rete idrica, per siti industriali e logistici, ecc. 

Per la sicurezza degli operatori, devono pertanto essere posizionati nei locali di lavorazione o nelle immediate vicinanze, bagni o docce con acqua a temperatura adeguata e getto rapido, per un immediato risciacquo di emergenza e attenuazione del danno subito . Allo stesso modo, docce di emergenza e lavaocchi di emergenza, si rendono indispensabili nei pressi di ogni serbatorio contenente un liquido infiammabile, irritante o comunque dannoso per la pelle se a contatto con il corpo . Tali dispositivi di emergenza devono essere situati in punti ad accesso immediato rispetto ai locali di lavoro, per prestare soccorso istantaneo a chi subisce lesioni o ustioni.

Sfogliando i prodotti di questa categoria, potrai trovare lavaocchi e docce a parete o a pavimento, docce con lavaocchi integrati con azionamento a leva o a pedana, lavaocchi singoli e docce di emergenza , senza dimenticare gli accessori e ricambi: fungo doccia, ugelli, valvole filtri, cartelli, ecc.

In questa sezione troverai una ampia gamma di articoli per ogni esigenza.






Lavaocchi e docce di emergenza : la normativa


Per un primo soccorso immediato a chi subisce danni da ustioni o lesioni causate da contatto con liquidi, gas o materiali corrosivi o irritanti, è fondamentale un lavaggio immediato delle zona del corpo danneggiata. Le docce di emergenza e i lavaocchi di emergenza devono essere immediatamente accessibili nei casi di infortunio sopracitati, poiché ogni secondo di ritardo può causare un aggravamento delle lesioni anche importante. Per questo motivo diventa importante essere a conoscenza della normativa di docce e lavaocchi.
I dispositivi di lavaggio di sicurezza devono essere posizionati in ogni zona di lavoro a rischio, ben identificabili tramite cartelli e accessibili nel più breve tempo possibile. Inoltre, l’azionamento dev’essere rapido, motivo per cui i modelli in commercio prevedono sia attivazione manuale con pressione su leva e/o tirante o con pressione su pedana, sia le tre opzioni di azionamento insieme (pedana, leva e tirante insieme).
Il getto azionato a mano o con pressione dei piedi, deve restare attivo senza andare a diminuire ed essere stoppato sempre manualmente.
Controlli di corretto funzionamento devono essere svolti ogni settimana, mentre i test sono da effettuarsi su base mensile.
Generalmente necessitano di collegamento alla fornitura idrica, ma sono in commercio anche modelli di lavaocchi a serbatoio interno.
I dispositivi di lavaggio di emergenza sono regolati dalla normativa EN 15154, integrata negli anni con diverse versioni. Vale la pena specificare che solo le versioni 1,2, 5 e 6 rispecchiano docce e lavaocchi presenti nel nostro catalogo, in quanto installazioni collegate alla rete idrica.
Vediamo nel dettaglio le declinazioni della normativa:

 
  1. EN 15154-1: 2007 specifica i requisiti di prestazione delle docce collocate nei servizi di laboratorio e collegate alla rete idrica
  2. EN 15154-2: 2007 specifica i requisiti prestazionali dei dispositivi lavaocchi di emergenza collegati alla fornitura d’acqua.
  3. EN 15154-3: 2009 si applica a docce di sicurezza per il corpo non collegate alla fornitura idrica, riempite con liquido di lavaggio e serbatoi vuoti da riempire
  4. EN 15154-4: 2009 si riferisce a unità di lavaggio occhi a utilizzo di primo intervento su occhi lesionati da sostanze nocive, non collegate a fornitura d’acqua ma autonome
  5. EN 15154-5: 2019 per le docce di emergenza installate in siti industriali o logistici in combinazione con lavaocchi o docce autonome, collegate alla fornitura idrica.
  6. EN 15154-6 : 2019 per le docce di emergenza integrate a ugelli multipli collegati a rete idrica su siti industriali e logistici. Vengono specificati i requisiti di installazione delle docce, di marcatura degli impianti e di funzionamento e manutenzione degli stessi.

La normativa 15154 specifica nel dettaglio i requisiti di funzionamento di docce e lavaocchi di sicurezza:
  • Attivazione in meno di 1 secondo e con sforzo minimo (pari a circa 0,88 N/m)
  • Flusso regolare e omogeneo
  • Pressione controllata e fissa a 2 Bar
  • Per le docce, la metà del flusso deve confluire nella sezione di diametro maggiore (800 mm) dell’apposito contenitore di test, e il restante, nella sezione minore (400 mm)